TRAN QUANG HAI’s lecture on overtone singing at VOCI e SUONI “DI DENTRO e DI FUORI”, 12-14 October 2017, Auditorium Pollini, PADOVA, ITALY

TRAN QUANG HAI’s lecture on overtone

12 ott 2017 – 14 ott 2017 VOCI E SUONI “DI DENTRO” E “DI FUORI” Responsabili Scientifici: Giovanna Baracca, Francesco Facchin,Auditorium Pollini, PADOVA, ITALIA

Musiche che curano

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Dott.GIOVANNA BARACCA (scientific responsible)

tran quang hai

Prof. TRAN QUANG HAI

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Prof. JOHAN SUNDBERG

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Dr. FRANCO FUSSI

Il tema di questo convegno, giunto alla sua terza edizione, prende avvio da un’osservazione relativa all’uso della voce e al suo ascolto “di dentro”, quanto “di fuori”, che a prima vista può apparirci scontata nella sua semplice formulazione. Così era accaduto anche nella precedente edizione del 2015, dove la domanda che l’aveva “innescato” si riferiva a come la nostra identità sia fortemente legata alla percezione della nostra voce.
Tornando al tema di quest’anno, ricordiamo come i maestri di coro di un tempo ci abbiano insegnato, attraverso la loro lunga e profonda esperienza viva, che una sezione corale è perfettamente amalgamata, ossia “insieme”, quando perdiamo la percezione di star cantando. Siamo, per dirla in altra forma, tutt’uno con il suono che emettiamo e con quello che deriva dal connettersi con le altre voci. Non solo perdiamo la sensazione propriocettiva di emettere suono ma anche il senso di fatica che a volte può derivare quando il canto è troppo spinto. Entriamo così in risonanza con gli altri e spesso in uno stato alterato della coscienza. Può capitare che la prima impressione quando si entra in questo stato sia di sperdimento, ci sembra manchino i riferimenti fisico-corporei. Passato questo primo momento, però, la sensazione muta in completo appagamento.
Tale situazione di “risonanza” la ritroviamo in molte attività umane che sono fortemente connesse con il fattore tempo, e ritmo in particolare. Basti pensare ai più antichi e popolari canti di lavoro o sull’andare in sincronia nella marcia di tutti gli eserciti.
Da questa prima richiesta di chiarificazione del fenomeno ritmo-suono-corpo, si è aperto un mondo vastissimo e soprattutto un mondo di recentissime ricerche sia sui più frequentati aspetti psicologici, sia, soprattutto, sugli aspetti biologici e i fattori terapeutici che sembrano emergere.
Recenti ricerche danno indicazione sugli effetti benefici, in senso non generico di “wellness” ma stretto di terapia, del canto all’unisono; così come una riabilitazione respiratoria attraverso la musica sembra intervenire nei processi di stabilizzazione non solo del ritmo cardiaco ma della pressione arteriosa.
Risonanza e sincronizzazione sono dunque due aspetti di uno stesso fenomeno che ha come conseguenza un aumento di energia.

Comitato scientifico

Giovanna Baracca
Audiologo e foniatra, docente del Conservatorio di Padova, UOD audiologia dell’Ospedale Policlinico di Milano.
Andrea Beghi
MD, specialista in Otorinolaringoiatria, certificato PAMA-AASM in Performing Arts Medicine. Docente di otoneurologia corsi di perfezionamento post laurea Università di Ferrara.
Luciano Borin
Insegnante del metodo Lichtenberger-Institut®, compositore, direttore di coro e orchestra, docente del Conservatorio di Padova.
Gianpaolo Chiriacò  etnomusicologo, docente presso la Libera Università di Bolzano.
Giovanni De Poli
Ingegnere, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.
Alessandro Martini
ORL, otochiururgo, audiologo, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e direttore dell’UOC di ORL dell’Az Ospedaliera di Padova.
Francesco Facchin
Direttore di coro, musicologo, musicoterapista, docente del Conservatorio e dell’Università di Padova.
Antonio Rodà
Ingegnere, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Relatori

Umberto Ambrosetti
Professore Associato in Audiologia e Foniatria, direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria e dei Corsi di laurea in Audiometria e Tecniche Audioprotesiche, Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano, Direttore dell’UOSD di Audiologia Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda Ospedale maggiore Policlinico Milano.
Gaetano Amorati  Medico chirurgo, specialista in Idroclimatologia Medica e Clinica Termale. Esperto in Omeopatia.
Francesco Avanzini Foniatra, responsabile di foniatria dell’Ospedale S. Maurizio di Bolzano.
Fabrizia Barresi Jazz vocalist e vocal coach, ricercatrice vocale.
Paola Barzan Etnomusicologa, Università di Padova.
Elena Battistella Professore d’orchestra presso il Teatro La Fenice di Venezia, psicologa, specializzata in psicoterapia cognitiva.
Luca Bello Musicista, neurologo dell’Università di Padova.
Sergio Canazza Ingegnere, ricercatore – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.
Giovanna Cantarella ORL e Foniatra, IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Piero Cosi Ingegnere, Primo Ricercatore CNR, Delegato Responsabile ISTC CNR, SS Padova.
Stefano Delle Monache Ricercatore presso il Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia.
Carlo Drioli Docente di Tecnologie Web Università di Udine, Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche (DMIF).
Emerenziana D’Ulisse Psicoterapeuta, musicoterapista, dottore in neuroscienze – gruppo INI – Istituto Neurotraumatologico Italiano.
Mathias Echternach Otorinolaringoiatra, professore presso Freiburg Institute for Musicians’ Medicine (FIM), Universitätsklinikum Freiburg, specialista in radiologi, bambino cantore e cantore in cori tedeschi (Knaben chor Hannover, Kammerchor Stutgart).
Núria Escudé Psicologa, musicoterapeuta, membro del consiglio di presidenza dell’International Association for Music and Medicine.
Bruno Forti Psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti.
Franco Fussi ORL dell’ASL di Ravenna, direttore del Master in Vocologia e del Convegno “La Voce Artistica”.
Marco Galignano Regista, attore, docente di teoria e pratica del movimento, potenziamento vocale e recitazione, responsabile scientifico del progetto “La Voce del Corpo” dell’Università di Bologna.
Renato Gatto Direttore dell’Accademia Teatrale Veneta di Venezia, docente di tecnica dell’improvvisazione.
Sabino Iliceto Professore ordinario e direttore del Dipartimento di Scienze Cardiologiche toraciche e vascolari dell’Università di Padova.
Andrea Nacci UO ORL Audiologia, Foniatria Universitaria, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana.
Luigi Pavan Psichiatra, già direttore della Clinica Psichiatrica e professore emerito dell’Università degli Studi di Padova.
Alfredo Raglio Musicoterapeuta, ricercatore Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia, coordinatore scientifico e didattico del Master di Musicoterapia dell’Università di Pavia.
Mario Rossi ORL-Foniatra, già docente di Foniatria e direttore del master in Musicoterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova. Attualmente docente di Foniatria presso il Conservatorio « C. Pollini » di Padova e di Fisiologia dell’Apparato Vocale  presso il Conservatorio « B. Marcello » di Venezia.
Carlo Serra Filosofo della Musica, Università della Calabria.
Massimo Semenzin Psichiatra, direttore dell’Unità Operativa Complessa Salute Mentale Az Ulss 1 Dolomiti.
Johan Sundberg Professor of Music Acoustics (retired) Department of Speech Music Hearing School of Computer Science and Communication, KTH, Stockholm and  University College of Music Education Stockholm.
Paolo Tito Psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 7 Pedemontana.
Tran Quang Hai National Center for Scientific Research / Research Center for Ethnomusicology, Paris.
Chris Tonelli University of Groningen.

GIOVEDI 12 OTTOBRE

09.00 Registrazione partecipanti
09.30 Saluti autorità
09.45 Introduzione ai lavori
10.00 Intervento musicale d’apertura
Suono – voce – canto: dal singolo al gruppo
10.15 Intervento di apertura  N. Escudé
Moderatore: S. Canazza – Discussant: G. De Poli
11.30 Tavola rotonda: La voce tra biologia ed espressione  Modelli parametrici della glottide e parlato emotivo
C. Drioli
La sintesi della voce con timbro personalizzato
P. Cosi
Sound design tools kit
S. Delle Monache
13.00 Pausa pranzo
Cantare – far musica insieme sincronizza anche la pulsazione cardiaca
14.15 Gruppo vocale “Stellæ matutinæ”
dir. Luciano Borin, Il canto all’Unisono
14.30 Ecografia laringea nel cantante
F. Avanzini
15.15 Effetti della musica, preghiera e respirazione sul sistema cardiovascolare
S. Iliceto
Moderatore: G. Baracca – Discussant: A. Martini
16.30 Tavola rotonda
Voci e suoni dentro: dagli acufeni alle allucinazioni uditive
A. Beghi
Le patologie gravi della voce e le loro conseguenze
M. Rossi
Risonanza e timbro vocale: alcune valutazioni sulla fisiologia del canto
A. Nacci
Fonochirurgia nel cantante
G. Cantarella
18.00 Fine lavori
20.30 Concerto

VENERDI 13 OTTOBRE

La musica insieme sincronizza gli animi: tra normalità e patologia 
9.15 PercussionArtensemble del Conservatorio
dir. M. Pastore
9.30 Il tempo interiore
L. Pavan
10.15 Il Ritmo in Psicoterapia
B. Forti
10.45 Il fascino irresistibile del ritmo
M. Semenzin
11.00 Coffee break
11.15 Il Tempo che cura
P. Tito
Moderatore: M. Semenzin – Discussant: L. Pavan
11.30 Tavola rotonda: La risonanza emotiva nella relazione 
Risonanze ed emotività nel musicista
E. Battistella
Musica e dopamina
L. Bello
Risonanze musicali e sintonizzazioni
E. D’Ulisse
L’approccio musicoterapeutico attivo: dalla sincronizzazione alla sintonizzazione affettiva
A. Raglio
13.00 Pausa pranzo
Il canto e la musica insieme: concetti e contesti
14.15 Duo Jazz del Conservatorio
M. Tonolo pianoforte, F. Angiuli Contrabbasso
14.30 Raffigurare nel tempo e nello spazio: Il gesto vocale
C. Serra
15.20 Amandla. Il canto come condivisione tra scenari etnografici e rivendicazioni sociali
G. Chiriacò,
15.50 Coffee break
Moderatore: F. Facchin – Discussant: G. Chiriacò
16.20 Tavola rotonda: Voce – risonanza – corpo: pratiche di ricerca Memoria e Risonanza dalla meditazione cantata alla fisica quantistica
F. Barresi
Soundsinging and Social (In)Justice
C. Tonelli
Esperienze corali nella scuola
P. Barzan
Il gesto vocale come strumento di apprendimento
M. Galignano
Workshop
18.30 Alla ricerca del proprio ISO
E. D’Ulisse
20.30 Cena sociale

SABATO 14 OTTOBRE

Moderatore: U. Ambrosetti
9.00 The voice as a musical instrument
J. Sundberg
9.45 Dynamic magnetic resonance during singing activity: what happens inside
M. Echternach
10.15 La riabilitazione della voce: esempi pratici
F. Fussi
10.45 Coffee break
11.15 Disfonia spasmodica e riabilitazione:un case-report
G. Amorati, L. Borin
11.45 Canto difonico
T. Quang Hai
13.00 Esecuzione musicale a cura di SaMPL
13.15 Pausa pranzo
14.30 Workshop
Le risonanze nel canto: gli esercizi per bilanciarle correttamente
G. Baracca, L. Borin
La vocalità teatrale come percorso per migliorare l’emissione vocale parlata
R. Gatto
16.00 Sessione plenaria: Conclusioni
17.00 Concerto di conclusione

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INFO e ISCRIZIONI

Iscrizione entro il 18 settembre 
Iscrizione al convegno €   80,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta € 100,00
Ridotto Studenti
Iscrizione al convegno €   60,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta €   80,00
Dopo il 18 settembre
Iscrizione al convegno € 100,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta € 120,00
Ridotto Studenti
Iscrizione al convegno €   80,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta € 100,00
Le quote di partecipazione sono IVA 22% inclusa.
Sono esenti IVA le iscrizioni effettuate da Enti pubblici.
In sede congressuale si accetteranno le iscrizioni sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Contatti

Segreteria Organizzativa e Provider ECM
Meet and Work Srl
Tel: 049 8601818
Comitato Organizzativo
Associazione UMUS
Cell: 392 996 5505

TRAN QUANG HAI ‘s workshop in CHARTRES , FRANCE , 24-25 november 2018

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Participants of Tran Quang Hai’s workshop “Chant diphonique et guimbarde” organized by the Instrumentarium de Chartres, 24-25 november 2018

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Christian  & Tran Quang Hai

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Johanna & Tran Quang Hai

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Yolande & Tran Quang Hai

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Sylvain & Tran Quang Hai

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Christine & Tran Quang Hai

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Michèle & Tran Quang Hai

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Florence & Tran Quang Hai

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Christine & Tran Quang Hai

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Martine & Tran Quang Hai

Xavier Tran Quang Hai

Xavier & Tran Quang Hai

tran quang hai & tous les participants

All participants of the workshop

Christian, Xavier, Johanna, Michèle, Christine, Mireille, Florence, Marie Anne , Marie Madeleine, Yolande, Catherine, Sylvain, Martine, Christine.

France Culture , Jeanne Martine Vacher : MOVIMENTO : Tran Quang Hai

Movimento par Jeanne-Martine Vacher

le samedi de 14h à 15h

59 min

MOVIMENTO : Tran Quang Hai

Website: Tran Quang Hai’s World of Overtone Singing

http://tranquanghaisworld.blogspot.com/2018/02/tran-quang-hai-s-world-overtone-singing.html

tran-quang-hai-overtone-singing
TRAN QUANG HAI has created this website on the World of Overtone Singing coverning traditional overtone singing by Tuvin, Mongolian and Siberian singers , with the selection of new types of overtone singing performed by Western singers around the World .

Malte KOB: Analysis and modelling of overtone singing in the sygyt style

Abstract

Overtone singing, also called biphonic singing, xöömij or chant diphonique in french; is a special singing style that exhibits two or more separate sounds – one “drone” sound of relatively low pitch and one or more high pitch melody sounds. The perceived pitches of the upper tones are multiples of the drone sound, i.e. taken from its overtone scale. Compared to voiced sounds of western style singers, the relative amplitude of the melody pitches is quite high, and the formant bandwidth of overtone sounds is small. This paper tries to answer the question of how these formant properties are achieved. Experimental investigations and numerical calculations prove the existence of two closely neighboured formants for the production of the melody sound in the sygyt style.

 

 

Keywords

Overtone singing
Impedance measurement
Voice modelling

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  • Saturation mechanism in clarinet-like instruments, the effect of the localised non-linear losses

    Applied Acoustics, Volume 65, Issue 12, December 2004, pp. 1133-1154

 

  • Some aspects of the harmonic balance method applied to the clarinet

    Applied Acoustics, Volume 65, Issue 12, December 2004, pp. 1155-1180
  • Some insight into the acoustics of the didjeridu

    Applied Acoustics, Volume 65, Issue 12, December 2004, pp. 1181-1196

 

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https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0003682X04001082

Gerrit Bloothooft, Eldrid Bringmann, Marieke van Cappellen, Jolanda B. van Luipen, and Koen P. Thomassen : Acoustics and perception of overtone singing

Published Online: 04 June 1998
Accepted: June 1992
The Journal of the Acoustical Society of America 92, 1827 (1992); https://doi.org/10.1121/1.403839

Overtone singing, a technique of Asian origin, is a special type of voice production resulting in a very pronounced, high and separate tone that can be heard over a more or less constant drone. An acoustic analysis is presented of the phenomenon and the results are described in terms of the classical theory of speech production. The overtone sound may be interpreted as the result of an interaction of closely spaced formants. For the lower overtones, these may be the first and second formant, separated from the lower harmonics by a nasal pole‐zero pair, as the result of a nasalized articulation shifting from /c/ to /a/, or, as an alternative, the second formant alone, separated from the first formant by the nasal pole‐zero pair, again as the result of a nasalized articulation around /c/. For overtones with a frequency higher than 800 Hz, the overtone sound can be explained as a combination of the second and third formant as the result of a careful, retroflex, and rounded articulation from /c/, via schwa /E/ to /y/ and /i/ for the highest overtones. The results indicate a firm and relatively long closure of the glottis during overtone phonation. The corresponding short open duration of the glottis introduces a glottal formant that may enhance the amplitude of the intended overtone. Perception experiments showed that listeners categorized the overtone sounds differently from normally sung vowels, which possibly has its basis in an independent perception of the small bandwidth of the resonance underlying the overtone. Their verbal judgments were in agreement with the presented phonetic‐acoustic explanation.